Archivi categoria: qualcosa di indefinito

I Cancelli del Cielo, versione (quasi) integrale su Rai Movie

Perché questo titolo? Scusate ancora se ieri non vi ho segnalato questo evento (che sarebbe dovuto essere speciale, ma davvero). A ragion veduta forse però vi ho evitato l’ ennesima scossa di nervi: il finale del film infatti non s’ è visto. Anzi hanno ripetuto due volte i 20 minuti prima della parte conclusiva del film, lasciando atterriti, basiti, esterrefatti tutti. Me compreso, che mi ero programmato di registrare tutta la nottata di Rai Movie. Cose che succedono solo in Italia? probabilmente no, errare è umano. Ma anche incazzarsi per degli errori come questo è umano, umanissimo. Sarei felice arrivasse qualche scusa e un cambiamento di palinsesto per ritrasmettere almeno solo il finale, (non chiedo tutto il film-fiume di Cimino). Sarebbe un gesto nobile, e devo dire molto apprezzabile. Difficilmente si riconoscono e si vogliono riconoscere i propri errori, per cui attendere sarà vano. Tuttavia io ci spero, ci voglio sperare, almeno questa volta.

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Liebster Award

Eccomi tornato tra queste pagine, dopo un lungo letargo. Esattamente dalla fine del primo grande festival europeo: la berlinale. Ora conclusosi Cannes, ormai da qualche giorno (due per l’ esattezza matematica), mi rifaccio vivo, come un ghiro, sono andato anche io in letargo soltanto che il mio è stato tutt’ altro che auto-indotto, per così dire, ma necessario per la mia sopravvivenza scolastica. Questo mi ha impedito anche di frequentare le sale buie e misteriose dei cinema con la frequenza a cui ero abituato ma quest’ estate rimedierò, è una promessa.

Oggi colgo la palla al balzo per rincominciare essendo stato nominato a Liebster Award da Filmakersblogitalia e da Cinemaincontroluce.


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le riprese di domani ?!

E’ da giorni che guardo le previsioni del tempo, settimane, quasi un mese.Incessantemente, navigando fra questo e quest’ altro sito di previsioni, ascoltando, carpendo, vedendo, criticando (io), arrabbiandomi, …e via così per un mese.Inizialmente il 27 e cioè domani doveva piovere, se non diluviare (punizione biblica), poi gli zampilli del sole dovevano irradiare quella terra di provincia che è Guiglia (MO), e adesso..adesso domina l’ incertezza.Tra una giornata odierna che qui a S.Cesario sembra delle più fosche, grigie,(tipicamente emiliane) con qualche pioggia sparsa (adesso non piove ma neanche 5 minuti fa sembrava dovesse giungere la “fine”), non so più cosa aspettarmi dal futuro.E domani dovevano partire le riprese del mio secondo lungometraggio.E, ok che adoro la pioggia, che il vento, la tempesta rende tutto più mistico, misterioso, in una parola romantico ma è altrettanto vero che quando la  pioggia non serve, quando non vuoi che piova (perché hai scelto quella determinata inquadratura, quella scena, quel vestito, quella battuta…) ecco che oltre al puntuale arrivo delle previsioni meteo che sfaldano la tua profezia “pagana” (vedi superstizione) tu volgarmente ti incazzi (più aulicamente ti esacerbi) Perché ? Perché ? Perché? appunto “perché” è l’ unica parola che esce dalla tua bocca “perché”…

E allora rassegnato, ma con ancora un cuore denso e pieno (si fa per dire) di speranza nella bontà dei cieli vado ad invocare canti angelici all’alto, magari  a qualcosa servirà…..

BUON NATALE

Innanzitutto mi scuso pe le lunghe ferie che mi sono preso da queste pagine virtuali, ma purtroppo altri impegni quale scuola, cinema (visto ma purtroppo non recensito), progettazione per il mio secondo film e molto altro ancora come litigi in famiglia, uscite con gli amici, discorsi filosofici gnoseologici sulla’ essenza dell’ essere e non solo…in pratica “tutte queste cose” mi hanno impedito (ma diciamo anche la verità anche con un po di stanchezza e svogliatezza personale) di scrivere con costanza su questo blog.Tuttavia ora sono iniziate le vacanze e sebbene io debba girare il mio secondo film, leggere Il Prometeo Incatenato, Il Defensor Pacis, una commedia di Terenzio, L’ Isola del Tesoro, e due racconti di E.A. Poe in inglese (più 4 versioni da “vertere” di cui due scritte da Livio e altre due di greco) penso di poter affermare che  mi impegnerò per aggiornare il più possibile queste pagine, lo prometto, per chiunque, se esista qualcuno, che mi abbia seguito e mi segue ancora…

Perciò adesso permettetemi di lasciarvi non con la più classica delle canzoni di Natale (anzi proprio non è stata scritta per natale) però con questa festività centra qualcosa.Buon Natale:

LOU REED E’ MORTO

La prima volta che ascoltai una canzone di Lou, (molto tempo fa) non sapevo chi fosse, che faccia avesse, cosa avesse significato per il mondo (della musica), il nostro vivere comune, il nostro immaginario.L’ unica cosa che sapevo era che aveva scritto una canzone che doveva fare più o meno così “Just a perfect day..” e tanto altro, si ero certo avesse fatto tanto altro,avesse scritto tanto altro che io allora non conoscevo , (di cui molto ancora non so forse neanche adesso).Bhe oggi un giorno sicuramente non perfetto ha perso un anima non sicuramente perfetta anch’ essa, quella di quell’ uomo che cantava di un giorno perfetto, un giorno di annulamento per amore, per la droga e ancora per l’ amore della droga.Nessuna parola può bastare, nessun gesto, grazie Lou resterai sempre con chi (come me) è cresciuto, cresce e crescerà (ancora) con te.

treni che vanno, immagini che vengono

Tanto per tornare a parlare, non strettamente di cinema, ma di qualcosa che ci graviti intorno, si insinui sotto pelle (come i primi Cronenberg, come dei veri demoni). Parliamo di immagini in movimento, ma non di cinema.Ecco che propongo questi due esperimenti (ma non dovevano essere tali) di video sospensione, in cui è possibile tranquillamente vedere (implicitamente) lo scarto futurista del movimento e la filosofia eraclitea, al suo stadio di democratizzazione.Attenzione alla fine il primo sondaggio del blog, spero rispondiate in numerosi, per quanto questo blog sia (poco) seguito.

Ecco i due video, intanto : Continua a leggere

Il “Versatile Blogger Award”

Che cos’ è ? che cos’ è il Versatile Blogger Award ? fino a qualche tempo fa (esattamente fino a poche ore fa ne sapevo esattamente come voi): consiste semplicemente nel nominare 15 blog appunto “versatili” o “interessanti”, che piacciono (ci, vi, mi…).Abbastanza semplice, ma per ricevere il premio ci sono alcune regole particolari a cui sottostare (e Burroughs questa volta non avrebbe potuto farci nulla purtroppo): io sono stato nominato da Filmmaker’s life esattamente ieri (qui trovate il link).

Ecco come fare a ricevere il premio, per i nominati qua sotto:

  • Mostrare il logo dell’award sul blog;
  • Ringraziare il blogger che ti ha nominato;
  • Nominare altri quindici blog;
  • Mettere il link dei tuoi nominati nel post e informarli del premio con un commento;
  • Scrivere sette cose su di te.

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